La Chiesa Neo-Apostolica introduce un nuovo innario

Zurigo. A distanza di oltre 75 anni la Chiesa Neo-Apostolica introduce un nuovo innario. Il libro attualmente in uso risale al 1925. Non sono poche le speculazioni su come e quando sarà pubblicata la nuova raccolta di inni e quale sarà il suo aspetto. Ora il sommoapostolo, con una lettera alle comunità, si pronuncia ufficialmente e direttamente sul tema in questione.

La sua lettera si rivolge a tutti i membri della Chiesa Neo-Apostolica ed è stata pubblicata nel periodico della Chiesa "Unsere Familie", n° 1/2003. Ne divulghiamo anche in questa sede una trascrizione letterale:


Cari fratelli e sorelle! Da oltre 75 anni i cristiani neo-apostolici cantano dall'innario che è stato creato nel 1925. Per tutto questo lungo tempo i testi, le melodie e le armonizzazioni sono rimasti praticamente inalterati. Questo ha avuto per effetto che generazioni di figlioli di Dio si sono familiarizzate con questi inni, e molti fratelli e sorelle connettono certi inni con particolari ricordi e sentimenti.
Ma in questo lungo periodo molte cose hanno pure subito uno sviluppo; sono progrediti, ad esempio, la conoscenza di fede, il linguaggio e la concezione linguistica. Vi si aggiungono inoltre nuove forme e nuovi punti basilari nell'attività delle relazioni pubbliche, e quindi sono cambiate le premesse riguardanti, tra l'altro, anche gli inni usati dalla Chiesa.
Sotto questo punto di vista sono sorti da tempo incarichi di lavoro per una revisione dell'innario, ma questa si è rivelata essere un compito molto complesso e molto impegnativo, anche per quanto concerne i tempi di realizzazione. Nel mese di giugno 1998, con il benestare degli apostoli di distretto, ho quindi creato il gruppo progettistico "innario", per convogliare tutti i lavori preliminari in una revisione concentrata e qualificata del nostro innario. L'incarico a questo gruppo è quello di revisionare l'innario esistente in modo che possa rappresentare un biglietto da visita della Chiesa Neo-Apostolica conforme al tempo attuale e nello stesso tempo dignitoso. Agli apostoli di distretto e a me stava a cuore che questo compito fosse affidato a collaboratori competenti. Esso concerneva, ad esempio, aspetti tanto importanti come la verifica dei testi contenuti nell'innario in riguardo alla loro conformità con le nostre conoscenze attuali, ma pure la realizzazione di partiture facilmente eseguibili con l'organo, per andare incontro alle esigenze dei nostri organisti.
Nelle diverse fasi e in merito agli sviluppi della revisione, il gruppo progettistico ha sempre cercato la coordinazione con gli apostoli di distretto e con me. Così, grazie alla collaborazione reciproca, siamo riusciti a far sì che l'innario non avesse un'impronta unilaterale, per quanto concerne gli inni nuovi e le revisioni. È stato mantenuto quello che meritava di essere conservato; la maggior parte degli inni del nuovo innario vi sono già conosciuti; ma potrete anche rallegrarvi di parecchie novità e di nuovi impulsi dal punto di vista del testo e della melodia.
Fino alla prima pubblicazione dell'innario, la rivista "Unsere Famiglie" vi terrà informati regolarmente sull'andamento dei lavori nell'ambito di questo progetto di grande portata. In questa serie vi troveranno spazio sia degli articoli sulla storia dell'innario sia qualche relazione sul modo di procedere del gruppo progettistico, con esempi di testi e inni. Ma sarete anche informati sul concetto dettagliato d'introduzione, il quale prevede che, a partire dagli inizi del 2005, si possa cantare dal nostro nuovo innario. Dapprima questo concernerà tutte le comunità di lingua tedesca.
Insieme a tutti i responsabili coinvolti in questo progetto, mi rallegro che presto potremo disporre di un innario che saprà accompagnarci nei nostri servizi divini, in modo dignitoso e conforme ai tempi attuali, con i suoi inni già conosciuti e con gli inni nuovi.
Con tanti saluti provenienti dal mio cuore, rimango
il vostro R. Fehr.

L'informazione sulla rivista "Unsere Familie", citata nella lettera, ovviamente sarà data anche in questa sede. Potete già rallegrarvi sin d'ora della serie "Il nuovo innario", la quale vi darà la possibilità di seguire, in modo autentico e interessante, lo sviluppo di questo "progetto secolare".

1 January 2003