Il Brasile diventa una Chiesa regionale autonoma

Brasilia. Il Brasile è una nazione di grande estensione; la Germania vi troverebbe posto ben 24 volte. È la quinta nazione più grande della terra. A partire da domenica, 23 giugno 2002, il comprensorio di questo paese rappresenta una Chiesa regionale neo-apostolica autonoma. In un servizio divino, celebrato a Brasilia, il sommoapostolo Richard Fehr ha perciò consacrato un nuovo apostolo di distretto che dirigerà, quale Presidente della Chiesa, la nuova Chiesa regionale. Si tratta dell'apostolo Guillermo José Vilor proveniente dall'Argentina.

Queste mutazioni danno origine ad una nuova era per quanto riguarda la struttura organizzativa della Chiesa in questa nazione. Finora tutte le incombenze ecclesiastiche venivano curate dagli apostoli di distretto Mario Fioree Horst Ehlebracht (Germania / Renania settentrionale - Vestfalia). Essi si ritirano ora dal Brasile, e il nuovo apostolo di distretto Guillermo José Vilor dall'Argentina si occuperà in futuro del lavoro concernente la regione. Nella parte meridionale egli sarà aiutato dall'apostolo Milioto dell'Uruguay e nel Nord continuerà ad operare anche l'apostolo Augello. La Chiesa regionale neo-apostolica del Brasile conta oltre 55.000 membri.

Il sommoapostolo Fehr si è rivolto al nuovo apostolo di distretto augurandogli la benedizione celeste, la pienezza di aiuto e di forze dall'alto, nonché uno spirito molto gioioso. Il servizio divino si è basato sulla parola tratta da II Pietro 1, 10: "Perciò, fratelli, impegnatevi sempre di più a render sicura la vostra vocazione ed elezione; perché, così facendo, non inciamperete mai."

1 July 2002